
Il Motorola RAZR2-V9, uno dei tre cellulari attualmente più venduti al mondo.
Padova, 28 dicembre 2009 – ns. servizio
Siamo esterefatti per quello che ci è accaduto oggi presso il negozio Mediaworld di Padova in via Venezia. Le notizie ricevute sono palesemente false e ancora non capiamo perchè una dipendente di Mediaworld abbia voluto raccontarci una frottola.
Ecco cosa è successo.
Un nostro amico possiede un cellulare della Motorola abbastanza vecchiotto. Il suo cane (una cucciola peperina che morde qualsiasi cosa le venga a tiro) gli ha letteralmente frantumato a morsi il caricabatteria. Non volendo disfarsi di un cellulare che ancora fa perfettamente il suo lavoro, il nostro amico decide di cercare un nuovo caricabatteria e ci chiede di accompagnarlo in giro a negozi di elettronica di consumo. Siamo consapevoli che -data l’età del cellulare- non sarà certo facile trovare un caricabatteria, ma non disperiamo.
Come prima tappa approdiamo al negozio di Mediaworld di via Venezia a Padova; ci avviciniamo al banco della telefonia mobile e chiediamo il caricabatteria ad una ragazza bionda che in quel momento si trova lì con una sua collega. Questa, dopo aver guardato e riguardato il cellulare, ci dice che loro non ce l’hanno e che non è possibile ordinarlo perchè (testuali parole) “Motorola è fallita e quindi dovrete rivolgervi ad un centro assistenza in via Bronzetti a Padova, che forse lì ne hanno ancora”.
Increduli per quello che abbiamo sentito, salutiamo ed usciamo da Mediaworld. Più tardi, presso un negozio multimarca di un centro commerciale troviamo il caricabatteria che cercavamo e le rassicurazioni che Motorola non è fallita (cosa alla quale sinceramente non abbiamo creduto nemmeno per un istante).
Ora: ci chiediamo come mai un dipendente di una grande e seria catena di negozi di elettronica di consumo che è Mediaworld debba “coprire” il fatto di non avere un componente con una notizia falsa. Noi crediamo che non tutti i consumatori siano così “sgamati” da capire se Motorola sia fallita o meno; infatti, se te lo dice un addetto ai lavori, uno che lavora vendendo cellulari, tu sei mediamente propenso a credere vera la notizia. Perciò non troviamo corretto raccontare loro fandonie di tale caratura.
Non è un grande problema, ma dire la verità cioè una cosa del tipo “non teniamo più gli accessori per quell’apparecchio” crediamo sia molto ma molto meglio che dire “Motorola è fallita e quindi quell’accessorio è introvabile”.
Nel contempo chiediamo ai responsabili di Mediaworld di dare una “regolata” ai propri dipendenti, obbligandoli a non raccontare bugie di tale portata ai possibili clienti.
Infine, invitiamo tutti i consumatori a valutare e soppesare con estrema attenzioni tutte le affermazioni che vengono loro fatte dai venditori (e non solo quelli di elettronica di consumo).
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